Aiguines · 83

Musée des tourneurs sur bois d'Aiguines

Nel cuore di Aiguines, villaggio arroccato sopra il lago di Sainte-Croix, un museo insignito del marchio «Musée de France», dedicato alla tornitura del legno e alle famose boules cloutées (bocce chiodate), antenate della pétanque.

Il castello rinascimentale di Aiguines con le torrette a tegole invetriate, sopra le colline e i vigneti che dominano il lago di Sainte-Croix, ingresso ovest delle Gole del Verdon
L’essenziale
  • Museo dedicato alla tornitura del legno e all’artigianato delle boules cloutées (bocce chiodate) in bosso, situato nel cuore del villaggio di Aiguines (Var), all’ingresso ovest delle Gorges du Verdon.
  • Le sue collezioni etnografiche sono insignite del marchio «Musée de France»; l'ufficio del turismo parla di circa 250 m² di esposizioni permanenti e temporanee.
  • La sua creazione è stata voluta dal comune di Aiguines.
  • Vi si scoprono bocce chiodate in radica di bosso, oggetti d’uso quotidiano torniti e una scenografia interattiva che unisce il saper fare di un tempo alla creazione contemporanea.
  • Fino alla metà del XX secolo, Aiguines fu un centro rinomato per la fabbricazione delle bocce chiodate, esportate in tutta la Francia — da cui il soprannome di «capitale della boccia chiodata».

Cosa si vede

  • Collezioni etnografiche insignite del marchio «Musée de France», presentate come testimonianza di un saper fare raro.
  • Boules cloutées (bocce chiodate) in radica di bosso, oggetto emblematico e pezzo forte del museo.
  • Oggetti d’uso quotidiano torniti in diverse essenze locali — faggio, frassino, ontano, acero — accanto al bosso.
  • Una scenografia moderna, interattiva e ludica, che ripercorre la storia degli abitanti di questo territorio prealpino.
  • Un legame costante tra il saper fare di un tempo e la creazione contemporanea di tornitura del legno.

La tradizione della tornitura del legno ad Aiguines

  • La tornitura del legno ad Aiguines è documentata già alla fine del XVI secolo, dapprima come attività complementare accanto all’agricoltura e alla pastorizia.
  • Diventa uno sbocco commerciale vero e proprio solo nel XIX secolo.
  • La specialità del villaggio fu la boccia chiodata, antenata della boccia da pétanque: un cuore di bosso tornito, interamente ricoperto di chiodi — dell’ordine di 500-1.000 per boccia — che le davano rotondità e solidità.
  • La chiodatura era realizzata da donne, le «ferreuses», che lavoravano davanti alle porte e sulle piazze del villaggio, al ritmo di piccoli colpi di martello.
  • La fama di Aiguines durò fino alla metà del XX secolo, con una produzione esportata in tutta la Francia e oltre.

Un saper fare vivo

  • Aiguines ospita dal 2012 la scuola di tornitura del legno del tornitore d’arte di fama internazionale Jean-François Escoulen.
  • Il villaggio organizza dal 2014 le «Journées du bois tourné» (Giornate del legno tornito), appuntamento estivo (nel mese di agosto) che riunisce tornitori e appassionati.
  • Questi incontri propongono esposizioni di pezzi torniti, dimostrazioni continue e laboratori di iniziazione seguiti da tornitori.
  • Il tessuto associativo locale e la scuola Escoulen mantengono viva la trasmissione di questo saper fare.
  • Nella stagione estiva, il museo propone dimostrazioni di tornitura del legno (giorni e orari da verificare presso il museo).

Perché Aiguines

  • Aiguines è un villaggio arroccato a circa 800 m di altitudine, che domina il lago di Sainte-Croix e l’accesso alle Gorges du Verdon.
  • Segna l’ingresso ovest delle gole, posizione cardine tra lago e falesie.
  • Il villaggio ha un castello (oggi privato e non aperto alle visite) che domina i tetti.
  • La foresta di Aiguines, ricca di bosso, ha fornito la materia prima della tornitura: un legno apprezzato per la finezza della sua venatura e le sue radici compatte, la cui estrazione, a strapiombo sul vuoto, era considerata difficile.
Come arrivare & visitare

Il museo si trova nel cuore del villaggio di Aiguines (Var, 83), arroccato sopra la riva sud del lago di Sainte-Croix, all’ingresso ovest delle Gorges du Verdon. Vi si accede in auto da Moustiers-Sainte-Marie e dal lago di Sainte-Croix, oppure dall’entroterra del Var. Essendo il villaggio compatto e in pendenza, è meglio parcheggiare nei dintorni e raggiungere il museo a piedi, nel centro del paese.

Sito ufficiale del museo (orari & tariffe) ↗

Domande frequenti

Cos’è una boule cloutée (boccia chiodata) di Aiguines?

È l’antenata della boccia da pétanque: una boccia tornita in bosso, poi interamente ricoperta di chiodi — dell’ordine di 500-1.000 per boccia — che le davano la sua rotondità e solidità. La chiodatura era il lavoro delle «ferreuses». Aiguines ne fece la sua specialità, esportata in tutta la Francia.

Da quando si tornisce il legno ad Aiguines?

La tornitura del legno vi è documentata già alla fine del XVI secolo, dapprima come attività complementare, prima di diventare uno sbocco commerciale vero e proprio nel XIX secolo. La fama del villaggio durò fino alla metà del XX secolo.

Il museo è riconosciuto ufficialmente?

Sì: le sue collezioni etnografiche sono insignite del marchio «Musée de France», un marchio nazionale che distingue un patrimonio riconosciuto. La sua creazione è stata voluta dal comune di Aiguines.

Il saper fare della tornitura si trasmette ancora oggi?

Sì. Il villaggio ospita dal 2012 la scuola di tornitura del tornitore d’arte Jean-François Escoulen e organizza dal 2014 le «Journées du bois tourné» (Giornate del legno tornito) in agosto, con esposizioni, dimostrazioni e laboratori di iniziazione.

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