Oggi ad Allons
Avvisi del giorno (accesso ai massicci forestali, balneazione, restrizioni idriche, strade): dati aggiornati in diretta all’apertura della pagina, a partire da risque-prevention-incendie.fr, baignades.sante.gouv.fr e VigiEau, oltre che dal calendario dei lavori censiti. Se JavaScript è disattivato, consulti direttamente queste fonti ufficiali.
Meteo ad Allons
Previsioni in diretta — dati MET Norway (CC BY 4.0). Coordinate 43.977, 6.593, altitudine 1073 m.
Notizie dal municipio
Titoli: lingua della fonte (francese)
- covoiturage CCAPV(si apre in una nuova scheda)Fonte: sito ufficiale del comune
- Prochain Conseil Municipal(si apre in una nuova scheda)Fonte: sito ufficiale del comune
- Inauguration parking ALLONS(si apre in una nuova scheda)Fonte: sito ufficiale del comune
Salute ad Allons
L’Annuaire Santé (file del 1º ottobre 2026) non elenca alcun professionista sanitario in libera professione o in un centro di salute ad Allons. Ciò non significa che lì non sia possibile alcuna cura: l’elenco non copre tutte le forme di esercizio.
- Medico più vicino elencato: Saint-André-les-Alpes, a circa 7 km in linea d’aria
- Farmacia più vicina elencata: Saint-André-les-Alpes, a circa 7 km in linea d’aria
Tra i comuni seguiti da LiveVerdon. Distanza in linea d’aria tra i centri dei comuni: il percorso stradale può essere molto più lungo.
Numeri di emergenza, farmacia di turno, ospedali: Salute ed emergenze mediche →
Riepilogo
Piccolo villaggio di montagna nell'alto bacino dell'Ivoire, in posizione panoramica sopra la valle.
Dove dormire ad Allons
Confronti e prenoti sulle grandi piattaforme. Gli hotel, i campeggi e i gîte di Allons avranno presto la loro scheda verificata su LiveVerdon.
Cosa vedere, cosa fare
- Chiesa parrocchiale Saint-Martin
- Chiesa parrocchiale del villaggio dedicata a saint Martin, la cui origine risale almeno alla fine dell'XI secolo: il possedimento è donato nel 1072 da Pons Sylvain all'abbazia di Saint-Victor di Marsiglia, che vi fonda un priorato Saint-Martin (abbandonato nel XIII secolo). Il villaggio si è sviluppato attorno a questa chiesa. Custodisce un ricco arredo iscritto come Monuments historiques.
- Busto-reliquiario di saint Domnin
- Busto-reliquiario in legno scolpito e dorato raffigurante saint Domnin (ritenuto primo vescovo di Digne), montato su barelle da processione. Nel 1745 gli abitanti si opposero al vescovo di Senez giunto per rimuovere il busto giudicato troppo arcaico: nascosero la reliquia e proseguirono la loro devozione. Oggetto iscritto come Monuments historiques, conservato nella chiesa Saint-Martin.
- Dipinti di Fidèle Patritti
- Serie di dipinti della metà del XIX secolo attribuiti a Fidèle Patritti, iscritti come Monuments historiques: una Resurrezione (1851), un'Annunciazione (prima del 1858), la Donazione del Rosario (1851), conservati nella chiesa parrocchiale, oltre ad altri oggetti di oreficeria (ostensorio, calici) e statue (saint Joseph, 1856; Madonna col Bambino, 1881).
- Cappella Saint-Domnin (La Moûtière)
- Cappella del borgo di La Moûtière, sul torrente dell'Ivoire, edificata su un sito che avrebbe potuto ospitare una comunità dell'alto Medioevo.
- Cappella Saint-Martin e torre detta templare
- Antica cappella Saint-Martin accompagnata da una torre localmente detta «templare»; l'attribuzione ai Templari appartiene più alla leggenda che a fatti storici accertati. Oggetto di progetti di conservazione.
- Sito di Vauclause (Torre Sarrazine)
- Sperone roccioso che domina l'ingresso della valle dell'Ivoire, con le rovine di un castello medievale (torre detta «Sarrazine»). Vauclause costituiva una comunità fortificata distinta, che contava 12 fuochi nel 1315, assediata da Raymond de Turenne nel 1390, spopolata dalla peste e dalla guerra dei Cent'anni e poi annessa ad Allons.
- Oppidum del Castellas (Chastellas)
- Altura con un oppidum occupato fin dall'età del Ferro; vi è stata rinvenuta una macina protostorica, testimone di un'occupazione antica del sito prima della conquista romana della valle del Verdon.
- Forno comunale, fontane-lavatoio e patrimonio vernacolare
- Forno del pane comunale restaurato e reinaugurato nel 2009, due fontane-lavatoio (una datata 1927, l'altra a La Moûtière), monumento ai caduti, oratori e croci viarie, antica canonica del XVIII secolo — insieme caratteristico dei villaggi di montagna del Medio Verdon.
Storia di Allons
La località compare per la prima volta nei testi nel 1113 nella forma Alonz; il nome deriverebbe da un antroponimo germanico o da una radice pre-gallica che evoca il rilievo alpino. Il sito del Castellas era occupato da un oppidum fin dall'età del Ferro, e il territorio fu integrato nell'Impero romano dopo la conquista della valle del Verdon da parte di Augusto. Nel 1072 Pons Sylvain dona le sue terre all'abbazia di Saint-Victor di Marsiglia, che vi fonda un priorato Saint-Martin attorno al quale si forma il villaggio; il priorato è abbandonato nel XIII secolo. Il feudo dipende dapprima dai vescovi di Senez, poi passa nelle mani di diversi consignori — le famiglie de Requiston, de Richery, de Villeneuve, Disdier e infine i d'Autane, ultimi signori dal 1757 alla Rivoluzione. La vicina comunità di Vauclause, fortificata, declina dopo la peste e la guerra dei Cent'anni e si fonde in Allons. Nel 1745 gli abitanti tengono testa al vescovo giunto per rimuovere il busto di saint Domnin, episodio rimasto emblematico dell'attaccamento del villaggio alle sue tradizioni. La popolazione raggiunge il culmine a metà del XIX secolo (378 abitanti nel 1851); l'economia, per lungo tempo basata sulla policoltura di sussistenza e sull'allevamento, si volge allora verso la lavanda, con l'insediamento di tre distillerie oggi scomparse. L'arrivo della ferrovia Saint-André–Nice (linea inaugurata nell'agosto 1911, poi detta «train des Pignes») rompe parzialmente l'isolamento della valle. Come molti villaggi di montagna, Allons conosce un forte esodo rurale nel XX secolo e conta oggi poco più di un centinaio di abitanti.
Come arrivare ad Allons
- In auto: Accesso esclusivamente dalla RD 52 (diramazione della RD 955), strada di montagna che raggiunge il villaggio, situato in fondo a una strada senza uscita.