L'ingresso del Museo della Preistoria delle Gole del Verdon a Quinson, edificio firmato dall'architetto Norman FosterMusée de Préhistoire, Quinson · Véronique PAGNIER · CC BY-SA 3.0

Preistoria · Storia del Verdon

La preistoria del Verdon

A Quinson, nelle Basses Gorges, una grotta conserva la traccia di 400.000 anni di presenza umana quasi continua: la Baume Bonne. Dal 2001, un museo firmato dall’architetto Norman Foster, che si presenta come uno dei più grandi musei di preistoria d’Europa, ne espone le collezioni proprio accanto. Ecco questa lunga storia, spiegata in modo semplice — e verificata.

La grotta della Baume Bonne

Affacciata sul Verdon a Quinson, la grotta della Baume Bonne conserva una delle sequenze di occupazione umana più lunghe conosciute in Francia: una presenza umana attestata da circa 400.000 anni (un’ipotesi alta ipotizza fino a 500.000 anni), che prosegue quasi senza interruzione attraverso il Paleolitico inferiore e medio, il Musteriano (periodo neandertaliano, con una tecnica di scheggiatura Levallois), il Paleolitico superiore, poi il Neolitico cardiale.

Il controllo del fuoco vi è attestato tra 300.000 e 350.000 anni fa. I livelli più antichi hanno restituito bifacciali attribuiti a Homo erectus; i livelli musteriani, una presenza neandertaliana. In totale, sono stati portati alla luce oltre 90.000 reperti.

Punte di Quinson provenienti dagli scavi della grotta della Baume Bonne, preistoria delle Gole del Verdon
Punte di Quinson, provenienti dagli scavi della Baume Bonne.

Gli scavi, campagna dopo campagna

  1. 1946

    Bernard Bottet scopre il sito e conduce le prime campagne di scavo (fino al 1956 circa).

  2. 1957 – 1968

    Henry de Lumley riprende gli scavi e precisa la sequenza stratigrafica.

  3. dal 1988

    Nuova campagna sotto la direzione di Claire Gaillard e poi di Jean Gagnepain (fino al 1997-98).

  4. 7 aprile 1992

    La Baume Bonne è iscritta come Monumento storico.

Il Musée de Préhistoire des Gorges du Verdon

Aperto al pubblico il 28 aprile 2001 (inaugurazione ufficiale il 1° giugno 2001), il museo di Quinson occupa un edificio firmato dall’architetto britannico Norman Foster (Foster + Partners, concorso vinto nel 1992), con un allestimento museografico ideato da Bruno Chiambretto. Con una superficie di oltre 4.000 m² secondo il Dipartimento delle Alpes-de-Haute-Provence, si presenta come uno dei più grandi musei di preistoria d’Europa — con il marchio Musée de France.

Le sue collezioni raccolgono mezzo secolo di scavi condotti su una sessantina di siti archeologici del Verdon, tra cui la Baume Bonne stessa.

Il Préhistosite: un villaggio a grandezza naturale

Tra il parcheggio e il museo, il Préhistosite ricostruisce cinque habitat e un dolmen, in scala 1:1, per attraversare la preistoria in una breve passeggiata.

Capanna di Terra Amata
Tipi di Pincevent
Capanna di Charavines
Neolitico Capanna in pietra a secco di Cambous

Cambous è un villaggio preistorico dell’Hérault.

Casa dell’età del Bronzo
Neolitico Dolmen provenzale

Non serviva da abitazione, ma da sepoltura collettiva.

Un sito protetto

La grotta della Baume Bonne è iscritta come Monumento storico dal 7 aprile 1992. Come ogni sito archeologico, non si visita liberamente al di fuori dei percorsi organizzati dal museo — non si preleva nulla.

Domande frequenti

Da quando l’uomo vive nel Verdon?

Da circa 400.000 anni, secondo i livelli più antichi scavati nella grotta della Baume Bonne a Quinson (un’ipotesi alta ipotizza fino a 500.000 anni). È una delle sequenze di occupazione umana più lunghe conosciute in Francia: Paleolitico inferiore e medio, Musteriano, Paleolitico superiore, poi Neolitico cardiale si susseguono quasi senza interruzione.

Dove vedere la preistoria del Verdon?

Al Musée de Préhistoire des Gorges du Verdon, a Quinson, aperto al pubblico il 28 aprile 2001 (inaugurazione ufficiale il 1° giugno 2001). L’edificio, firmato dall’architetto Norman Foster, raccoglie le collezioni di mezzo secolo di scavi condotti su una sessantina di siti del Verdon. Accanto, il Préhistosite propone cinque habitat ricostruiti e un dolmen, a grandezza naturale.

Il museo di Quinson è il più grande museo di preistoria d’Europa?

Il museo si presenta come «uno dei più grandi musei di preistoria d’Europa» (oltre 4.000 m² secondo il Dipartimento delle Alpes-de-Haute-Provence) — le fonti non permettono di affermare che sia il più grande in assoluto.

Chi ha scavato la grotta della Baume Bonne?

Bernard Bottet, che ha scoperto il sito nel 1946 e condotto le prime campagne; Henry de Lumley, che ha ripreso gli scavi dal 1957 al 1968; poi Claire Gaillard e Jean Gagnepain, che hanno rilanciato le ricerche a partire dal 1988. Sono stati portati alla luce oltre 90.000 reperti.

Si può visitare un villaggio preistorico nel Verdon?

Sì: il Préhistosite, tra il parcheggio e il museo di Quinson, ricostruisce a grandezza naturale cinque habitat — dalla capanna di Terra Amata alla casa dell’età del Bronzo — oltre a un dolmen provenzale.

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