Terroir e arte di vivere
Il terroir del Verdon
La lavanda di Valensole, il tartufo nero di Aups, la maiolica di Moustiers, il vino di Pierrevert: il Verdon è una terra di sapori e di saper fare. Ecco le sue specialità, i produttori che si possono visitare e i mercati dove trovarle.
Le specialità
I campi viola dell’altopiano di Valensole, l’immagine da cartolina dell’Haute-Provence.
Il «diamante nero» dell’Haut-Var: Aups è «la capitale del tartufo nero del Var», secondo l’ufficio del turismo Lacs et Gorges du Verdon, con il suo mercato del tartufo invernale.
Olive degli oliveti dell’Haut-Var, frante nei frantoi della regione a partire dall’autunno.
La denominazione più meridionale delle Alpi, alle porte occidentali dell’altopiano di Valensole. Più a sud, nel Var, sullo stesso bacino coesiste un’altra indicazione geografica: l’IGP Var, con la denominazione «Coteaux du Verdon».
Il miele di lavanda, raccolto quando l’altopiano è in fiore.
Un’arte nata nel XVII secolo, decoro blu cobalto e poi policromo — il grande nome dell’artigianato del Verdon.
Il mandorlo, cugino della lavanda sull’altopiano — e il torrone che ne deriva.
Il cereale rustico degli altopiani di media montagna, coltivato qui fin dall’Antichità.
Due denominazioni viticole vicine, non è un errore: a ovest dell’altopiano di Valensole, l’AOC Coteaux de Pierrevert (AOP Pierrevert, 11 comuni delle Alpes-de-Haute-Provence tra cui Pierrevert, Manosque, Gréoux-les-Bains e Quinson) è la denominazione storica di questo versante del Verdon. Più a sud, nel Var, intorno alle gole e ai laghi (Aups, Aiguines, Bauduen, Esparron, Les Salles-sur-Verdon…), coesiste un’indicazione geografica distinta: l’IGP Var, completata dalla denominazione «Coteaux du Verdon». Due statuti diversi (AOC/AOP e IGP), due territori vicini, uno stesso Verdon viticolo.
Produttori e laboratori da visitare
I produttori locali del Verdon →
I mercati del tartufo
- Aups — giovedì · da fine novembre a fine febbraio, talvolta fino a metà marzo
- Aups — giugno-agosto (tartufo d’estate / mercati notturni)
- Riez — mercoledì · da inizio novembre a fine febbraio
Un altro villaggio tartufigeno della zona: Montagnac-Montpezat, storicamente soprannominato «Montagnac-les-Truffes», conserva ancora oggi quasi un centinaio di ettari di tartufaie e un mercato del tartufo la domenica mattina in stagione (da metà novembre a metà marzo), a pochi chilometri da Riez.
E d’estate, i mercati provenzali animano i villaggi del Verdon (Castellane, Moustiers-Sainte-Marie, Gréoux-les-Bains, Esparron-de-Verdon, Riez, Valensole…). Trovi tutti i mercati settimanali e le feste nell'agenda del Verdon.
Domande frequenti
Quali sono le specialità del Verdon?
La lavanda e il lavandino dell'altopiano di Valensole, il tartufo nero dell'Haut-Var (Aups, Riez), la maiolica di Moustiers-Sainte-Marie, il vino AOC Coteaux de Pierrevert, l'olio d'oliva, il miele di lavanda, la mandorla e il torrone di Valensole, e il piccolo farro dell'Haute-Provence.
Dove vedere i campi di lavanda nel Verdon?
Sull'altopiano di Valensole (Valensole, Puimoisson, Riez), che l’ufficio del turismo dipartimentale presenta come uno dei luoghi più importanti per la coltivazione della lavanda. La fioritura va da metà giugno a metà luglio; la distillazione avviene a luglio-agosto. Un paesaggio emblematico della Provenza.
Dove comprare il tartufo nel Verdon?
Nei mercati del tartufo invernali: Aups (il giovedì, da fine novembre a fine febbraio, talvolta fino a metà marzo), Riez (il mercoledì, da novembre a febbraio) e Montagnac-Montpezat (la domenica mattina, in stagione). Aups è «la capitale del tartufo nero del Var», secondo l’ufficio del turismo Lacs et Gorges du Verdon; Montagnac-Montpezat, soprannominata «Montagnac-les-Truffes», ha anch’essa il proprio mercato.
Cos’è la maiolica di Moustiers?
Una maiolica d’arte nata a Moustiers-Sainte-Marie nel XVII secolo (il primo maestro maiolicaro, Pierre Clérissy, si stabilì nel 1679), celebre per la sua decorazione blu cobalto su fondo bianco e in seguito per i decori policromi. Diversi laboratori nel villaggio si possono ancora visitare.
Verifichi da sé
Le fonti esterne su cui si basa questa pagina, ad accesso diretto. Preferiamo che Lei possa contraddirci piuttosto che chiederLe di crederci sulla parola.
- INAO — Institut national de l’origine et de la qualitéinao.gouv.fr
Ente pubblico che riconosce e controlla i marchi ufficiali di qualità (AOP, IGP, Label Rouge): l’unica autorità che stabilisce che un prodotto del terroir beneficia di una denominazione.
- Parc naturel régional du Verdonparcduverdon.fr
L’autorità di gestione del territorio: regolamento per ambiente (terrestre, acquatico, verticale), bivacco e campeggio, fuoco, droni, consigli dei guardaparco.
- Verdon Tourisme — ufficio del turismo intercomunaleverdontourisme.com
Informazioni turistiche ufficiali del territorio: siti, servizi e consigli per preparare il soggiorno.
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